La storia di Bianca

La storia di Bianca.
New York, Anni 90. Era una fredda mattina di Gennaio, Bianca era distratta, assorta nei suoi pensieri come spesso accadeva . Nessuno era a conoscenza di essi perchè essi appartenevano solo ad ella
Quel giorno , la giovane era in ritardo a scuola ma era un ritardo voluto, un ritardo legato alla paura di quel compito in classe che era quasi sempre sicura di non riuscir a svolgere correttamente. Sempre assorta nei suoi pensieri , essa passeggiava per le vie della grande città di New York,città immensa nella quale rischiava spesso di perdersi.
Durante la sua passeggiata i suoi pensieri vennero interrotti dalla voce di un automobilista furioso, furioso per lo spavento di averla quasi investita
Ma chi era quell’uomo cosi furioso e spaventato?,
Quell’ uomo era Mike , un giovane di ventisei anni, un giovane più grande di ben dieci anni di Bianca, un giovane con più esperienza e vissuto della giovanissima.
Bianca in preda all’ imbarazzo si scusò con quell’ uomo appena incontrato ma si lasciò andare di fronte al sorriso di egli che la rassicurò e la fece sentire a suo agio.
Entrambi si persero in una lunga chiacchierata che fece perdere ad entrambi la cognizione del tempo.
Bianca rideva ad ogni battuta di Mike, il suo viso color mozzarella divenne rosso come un pomodoro per via del divertimento e dell’ imbarazzo che era parte di essa .
Il giorno trascose lentamente, per Bianca quello era un giorno da incorniciare.
La giornata trascose, Bianca si incamminò per far ritorno a casa ma ogni suo passo era accompagnato da un pensiero nei confronti di Mike.
Ritornata a casa, ella subì l’ interrogatorio dei genitori che non avendola vista tutto il giorno le chiesero delle spiegazioni , spiegazioni che lei non fu in grando di dare perchè quello che era accaduto dentro di lei era inspiegabile anche a se stessa.
Trascose l’ intera serata col pensiero rivolto a Mike, sentiva qualcosa di strano per egli, nutriva un sentimento mai nutrito per nessun altro.
La notte arrivò rapidamente , Bianca si coricò e durante il suo sonno sognò Mike;
E il mattino dopo si svegliò con una certezza: Era innamorata di lui!.
Quando uscì di casa per recarsi verso la sua scuola, ella incontrò Mike, quell’ incontro le provocò un’ immensa felicità, una felicità che le fece dimenticar il suo dovere e le fece scegliere di trascorrere la mattinata con lui.
I due fecero una passeggiata in auto, durante il tragitto Mike le raccontò di lui, della sua vita;
le disse che era un ragioniere, che era nato e cresciuto a New York, e le confessò di essere contento di averla conosciuta e che mai avrebbe creduto di star tanto bene con una ragazza molto più giovane di lui.
Bianca arrossì di fronte a quella dichiarazione, abbassò gli occhi per l’ imbarazzo fin quando Mike non le sollevò lo sguardò e la guardò negli occhi per pochi secondi, secondi interminabili per la giovane, secondi che le fecero battere il cuore a mille, secondi che poi seguirono un bacio che lei desiderava dal primo istante .
Per Bianca quel bacio fu qualcosa di nuovo poichè era il suo primo bacio, e Mike era il suo primo amore. Dopo quel bacio i due continuarono a vedersi sino a fidanzarsi ufficialmente.
Bianca visse quella storia d’ amore come una favola, Mike poco a poco divenne il suo mondo, la sua ragione di vita.
Mai si domandò se per lui era lo stesso, se nutriva per ella lo stesso amore ma continuò a dargli tutto il suo amore ma Mike lo meritava?
Per Letizia e Walter, quell ragazzo non era adatto alla loro figlia, entrambi ebbero dal primo giorno in cui lo conobbero la sensazione che egli avesse una gran influenza su Bianca, che la allontanava dal suo mondo senza che lei se ne rendesse conto.
Walter e Letizia confidarono i loro timori a Bianca che dopo quella confessione accusò entrambi i genitori di egoismo e paranoia
Ma quello di Walter e Letizia era davvero solo egoismo e paranoia?,
Bianca conosceva davvero il suo amato?
La sensazione di timore dei genitori di Bianca forse non era tanto vana , e questo pensiero venne in mente ad entrambi quando Bianca, dopo alcune ore trascorse con Mike , comunicò ai due di aver deciso di lasciar la scuola per poter lavorare.
Per quanto la ragazza a scuola non fosse una cima nulla aveva mai fatto percepire che ella avrebbe preso una simile decisione. Ma chi fu la causa di tutto?,
Mike manipolava Bianca?, Cosa fecero Letizia e Walter? .
I due signori decisero di parlar con Mike, gli chiesero di convincere Bianca a non lasciar la scuola, gli chiesero quel favore per il bene della loro figlia e chiesero a Mike di vederla il meno possibile in modo che lei potesse svolgere il suo lavoro di studentessa , uscire con le amiche e star con la sua famiglia.
Mike , rassicurò i suoceri, promise loro che tutto si sarebbe risolto.
Letizia e Walter si ritirarono soddisfatti , e pensarono che probabilmente avevano giudicato male quel ragazzo
Ma era cosi?, Cosa fece realmente Mike dopo quell’ incontro?
Quando nel pimeriggio del giorno successivo incontrò Bianca, Mike apparve sconvolto e dispiaciuto, e questo suo stato d’ animo venne notato dalla giovane che gli domandò cosa fosse accaduto. Mike , dopo un pò di silenzio iniziò a parlare , e raccontò alla ragazza di aver incontrato Walter e Letizia, di aver avuto uno scontro con i due e che loro volevano che lui la lasciasse perchè secondo il loro punto di vista non era adatto a lei.
Mike, dopo aver mentito a Bianca le diede un ultimatum: Doveva abbandonar la scuola per poter lavorare ed aiutarlo economicamente altrimenti tra i due sarebbe finita.
Bianca rifiutò di sottostare a quel ricatto , interrumpe la relazione con Mike e fece ritorno a casa.
Quando ritornò a casa sua non esitò a raccontar tutto a Letizia e Walter che notarono la sofferenza della loro figlia e la confortarono assicurandole che avrebbe trovato qualcuno che l’ amasse davvero e che non le chiedesse mai di rinuciar a qualcosa perchè il vero amore è quello, perchè amare significa dar coraggio, forza e non chiedere di rinunciare.
Il dialogo con i suoi genitori la rasserenò ed il giorno dopo riprese la sua vita , ritornò a studiare, ad uscir con gli amici, a dedicare più tempo a se stessa e condividere più tempo con i suoi genitori .
Trascosero due mesi, mesi in cui la fanciulla ottenne anche degli ottimi risultati a scuola, risultati che fecero in modo che ella venisse ammessa al successivo anno scolastico .
Walter e Letizia decidettero di organizzare una festa per festeggiare il successo di Bianca ma quel progetto non venne mai realizzato a causa della loro morte in un incidente stradale.
Bianca, era da sola in casa, attendeva con ansia i suoi genitori che le accennarono qualcosa prima di uscir di casa, quel qualcosa incuriosì molto la giovane che rimase in casa ad attenderli per molte ore.
Walter e Letizia non fecero mai ritorno dalla loro figlia che venne sconvolta dalla notizia della loro morte , notizia che le venne data da due poliziotti che si presentarono a casa sua per informarla della tragedia.
La morte di Walter e Letizia fece precipitare Bianca nello sconforto totale e nella più grande solitudine, solitudine che la portò a ricercare Mike per chiedergli di ritornare con lei.
Mike accettò di ritornare con lei ma approfittò del suo momento di vulnerabilità per chiederle una prova d’amore.
Ritornò a proporle di abbandonare gli studi per poter lavorare ma quella volta Bianca acconsentì , acconsentì per fragilità e per paura di perdere Mike .
Abbandonò gli studi ed iniziò a lavorare in un bar , lavorava duramente e tutto il guadagno finiva nelle tasche di Mike che col passare del tempo riuscì a diventar sempre più dominante nei confronti di Bianca a tal punto da decidere cosa lei dovesse mangiare e come dovesse vestirsi.
Mike fu capace di far apparire tutto come dimostrazione di affetto e protezione ma in realtà quella non era altro che violenza, una violenza invisibile agli occhi della giovane.
Bianca , visse la sua vita tra casa, pulizie e lavoro, essa per Mike non era altro che una serva, un bancomat ma non riusciva a rendersene conto, era sicura che lui l’ amasse ,e quelle sue convinzioni vennero confermate un sabato sera , un sabato in cui lei non andò a lavoro, non dovette pulir casa, un sabato in cui Mike si occupò di tutto, in cui fu romantico, romantico , delicato e dolce durante quel sabato che si rivelò per Bianca la sua prima volta, la prima volta in cui faceva l’ amore.
La giovane era felice e innamorata, per lei quella notte era stata magica e favolosa ma ad un certo punto entrarono tre uomini, tre uomini accompagnati da Mike che si avvicinarono alla fanciulla che aveva sul volto un’ espressione spaventata, spaventata perchè i loro sguardi trasmettevano paura, spaventata perchè non sapeva cosa volessero;
Quei tre uomini si avvicinarono ad essa, iniziarono a toccarla , a papparla, lei tentò di scappare ed urlò invocando l’ aiuto di Mike che rimase li a guardarla, a fissare quella scena e dare indicazioni ai tre dicendo loro che essa era pronta, era esperta , che potevano tranquillamente divertirsi ed in quel momento quei tre uomini stuprarono in gruppo Bianca, la stuprarono senza nessuna pietà, non ebbero pietà delle sue lacrime, delle sue suppliche ;
la stuprarono davanti agli occhi di Mike che si eccitò assistendo alla scena.
Ogni lacrima di Bianca, ogni supplica per essi era pura goduria, godevano nel veder che ella pregasse loro di smettere, godevano nel sentirsi supplicare invano, invano perchè solo loro potevano scegliere quando smettere, quando smettere di giocar con lei, con la sua vita , col suo corpo. Quell’ incubo duró due ore, i tre ormai soddisfatti diedero a Mike una buona somma di denaro, Bianca assistette a quella scena con la paura e la tristezza per essere stata venduta.
Quando essi andarono via , Mike disse a Bianca che quelli erano solo i suoi primi clienti, che molto presto ne sarebbero arrivati degli altri.
lei implorò il suo aguzzino di lasciarla andare ma lui la minacciò di morte con un coltello per obbligarla a far quello che lui desiderava.
Arrivò la notte, Bianca venne rinchiusa in una stanza nascosta dietro a un mobile, venne rinchiusa e legata come un animale, venne rinchiusa al buio e quella stanza divenne nei giorni successivi la sua prigione.
L’inizio di un nuovo giorno per essa rappresentava l’ inizio di un nuovo incubo, un incubo che la costringeva a desiderare la morte.
Mike la truccava e vestiva in modo da farla apparire molto più grande dei suoi sedici anni, la rendeva irriconoscibile anche a se stessa per poi presentarla ai clienti.
Essi pagavano profumatamente pur di poter sfogare tutti i loro istinti sessuali, istinti sessuali che mai avrebbero sfogato con le loro compagne perchè nelle loro mentalità maschiliste era Bianca, era una maledetta prostituta alla quale davano molti soldi a doversi sottometterre sessualmente perchè per essi la giovane altro non era che un oggetto.
Una sera, Mike dimostrò a Bianca la gran quantità di denaro che era riuscito a far grazie a lei, e prendendola in giro la ringraziò per il suo gran talento a letto, e le disse che l’ avrebbe premiata
Ma cosa aveva in mente Mike? Iniziò ad avvicinarsi a lei e a toccarla , le disse che quella sera avrebbero fatto l’ amore , che l’ avrebbero fatto ogni sera ma Bianca urlò, lo respinse , si ribellò ed egli si comportò come il mostro che era e la picchiò con calci, schiaffi e pugni, la picchiò senza nessuna pietá, senza pietà per le sue lacrime e urla di dolore, e dopo averla massacrata di botte costrinse la povera Bianca ad aver un rapporto sessuale con lui.
Tutte le sere , ella era costretta a rapporti sessuali con il suo aguzzino, ed era costretta a fingere piacere , a star ferma , a non muoversi , a soddisfarlo come lui desiderava.
Quando tutto finalmente finiva, quando era trascorsa un’ altra giornata di sopprusi e violenze Bianca veniva rinchiusa nella sua prigione e con gran fatica riusciva a coricarsi e a rifuggiarsi nei suoi bei sogni, sogni che appartenevano solo ad ella e che nessuno poteva stuprare .
Quando il mattino dopo si svegliò manifestò il desiderio di guardar dalla finestra per vedere come fosse la giornata ma quel desiderio le venne negato , e le venne detto da Mike , che usò un tono violento che lei non aveva diritto di sognare e desiderare perchè il suo compito , il suo dovere era quello di lavorare per poter arricchire lui perchè essa era un oggetto di sua proprietà, un bell’ oggetto messo in vendita per i migliori acquirenti. Per Bianca divenne insopportabile quella vita ed arrivò a praticare l’autolesionismo con una lametta sottratta di nascosto a Mike.
Bianca si procurava danno e dolore da sola perchè in quei due anni di violenza fisica ,carnale e psicologica era arrivata a credere che forse lo meritava, era arrivata a credere di non essere più una persona, una donna ma un oggetto che meritava di esser maltrattato ed arrivò in quel modo a realizzare il desiderio di Mike che per tutto quel periodo aveva usato su di essa tanta violenza psicologica per costringerla a credere di essere inutile e meritevole di quello che le accadeva .
L’autolesionismo durò due mesi e venne interrotto da Mike che dopo aver scoperto tutto iniziò ad urlare, a strattonare la fanciulla e a minacciarla dicendole che se avrebbe osato farlo ancora avrebbe fatto la fine dei suoi genitori.
Bianca lo guardò sorpresa, era in cuor suo spaventata, era in crisi con se stessa ma ebbe la forza di chiedergli cosa avesse a che fare con la morte di Walter e Letizia,dei suoi genitori .
Mike restò in silenzio per un pò, si divertiva nell’ osservare il volto di Bianca che presentava un’espressione spaventata, un’espressione di chi è spaventato perchè giá consapevole e a conoscenza della verità.
Mike interrumpè il silenzio e confessò di aver ucciso Walter e Letizia, di aver causato il loro incidente e pieno di cinismo disse a Bianca che li aveva uccisi perchè ostacolavano i grandi piani che aveva per lei.
Bianca per mesi era arrivata a credere di essere un oggetto ma quel giorno trovò il coraggio di urlare a Mike tutto il suo odio e il suo disprezzo,gli vomitò addosso tutto il suo odio e il suo disgusto e non le importò quello che sarebbe accaduto.
Dopo il suo sfogo venne punita e lasciata senza acqua e cibo, venne rinchiusa a chiave nella sua stanza e incatenata a letto, letto che aveva solo una rete e uno sporco materasso.
Trascose in quel luogo la notte a freddo , tentava di riscaldarsi invano, arrivò a tentar di riscaldarsi con le mani ma la forza delle catene che la tenevano legata glielo impedirono ed essa si addormentò , si addormentò tremante per il freddo.
Trascosero tre giorni , e per la ragazza furono giorni duri, giorni di freddo e di digiuno ma Mike scelse che la punizione di Bianca era terminata, e si recò da lei con del cibo ,con dell’acqua e le tolse le catene.
Il suo aguzzino si distrasse per qualche secondo, e quello fu per lei un segno del destino , un segnale che la invitava a liberarsi e scappare ma Bianca avrebbe trovato la forza e il coraggio di scappare?
Bianca , dopo due anni e due mesi trovò quel coraggio , trovò il coraggio di colpire Mike con le catene che la tenevano legata e di scappare, di scappare da Mike, di scappare dal suo incubo e dalla sua prigione.
Dopo essere scappata vagò per le strade di New York, era in uno stato confusionale ed era molto debole, tanto dabole da cader a terra svenuta per poi essere notata da dei passanti che le prestarono soccorso.
Bianca venne soccorsa e condotta in ospedale , e quando si svegliò denunciò Mike , lo denunciò e raccontò in lacrime che egli per più di due anni l’ aveva maltrattata, stuprata e costretta a prostituirsi e raccontò che aveva anche ammazzato i suoi genitori perchè per lui erano un ostacolo per i suoi piani.
La polizia raccolse la denuncia e si precipitò da Mike per arrestarlo ma l’ uomo era scappato.
Bianca venne a conoscenza del tentativo di arresto fallito ed andò in panico, iniziò a tremare di paura e a dire che lui l’ avrebbe ammazzata e a chiedere aiuto.
I medici e le guardie tentarono di tranquillizzarla ma tutto fu inutile perchè la ragazza era in preda ad una crisi di pianto che terminò solo dopo che i medici le somministrarono un calmante.
Nel frattempo la polizia continuava a dare la caccia a Mike ma dove era finito l’ uomo?
Egli venuto a conoscenza della denuncia di Bianca decise che essa doveva pagare per il torto nei suoi confronti, entrò nella camera dell’ ospedale in cui era ricoverata e tentò di soffocarla col cuscino ma due guardie lo bloccarono e al momento dell’ arresto gli dissero che era caduto come un idiota nella loro trappola.
Mike venne condotto in carcere e al suo arrivo dei detenuti gli diedero il benvenuto stuprandolo in gruppo.
Per Bianca l’ incubò terminò del tutto col processo nei confronti di Mike che venne condannato all’ ergastolo .
Dopo la fine del processo , Bianca scelse di sottoporsi a delle sedute psicologiche che durarono un anno e che le fecero conoscere l’ amore puro e sincero di Corrado che le fece conoscere la dolcezza dei baci, delle carezze , la purezza dell’ amore , del vero amore.
Quella storia durò pochi mesi , fu una storia d’ amore breve ma intensa , fu una storia interrotta da Bianca che scelse di star sola perchè si accorse che era di solitudine che aveva bisogno.
La solitudine la rendeva libera , libera e felice ed era quella l’ unica cosa di cui aveva bisogno.
Dieci giorni dopo giunse il giorno del suo ventesimo compleanno ed essa scelse di festeggiarlo nel parco in cui si recava da bambina con i suoi genitori.
Arrivò sul posto ed iniziò a camminare, a cammimare e ad osservare i bambini con i suoi genitori e guardandoli sorrideva, sorrideva perchè in essi vedeva lei e i suoi genitori.
Durante la sua passeggiata, Bianca notò un’ altalena , un’ altalena che non era occupata da nessun bambino, un’ altalena che forse aspettava solo lei.
Bianca la osservò da lontano per pochi secondi ed in seguito si avvicinò ad essa, si avvicinò e si sedette;
Si sedette e dondolò;
dondolò talmente forte che guardandola sembrava che volasse;
dondolò e sorrise;
sorrise per la felicità e la libertà ritrovata.
Autrice:Felicia Salvati





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